Primo ascolto gratuito
Storia, necessità, obiettivi e documentazione già disponibile.
Non realizziamo soltanto una protesi. Accompagniamo la persona dalla prima valutazione al recupero della massima autonomia possibile, coordinando visita specialistica, progetto protesico, realizzazione, training e controlli nel tempo.
Ogni percorso è individuale. Indicazione medica, possibilità funzionali, tempi e configurazione dipendono dalla condizione della persona e dalle valutazioni dei professionisti coinvolti.
L'amputazione non riguarda soltanto un arto: modifica equilibrio, postura, movimento, attività quotidiane e rapporto con il proprio corpo. Per questo il percorso protesico deve considerare la persona nella sua globalità.
Il nostro personale specializzato raccoglie obiettivi, difficoltà, caratteristiche cliniche e necessità della vita reale. Il tecnico ortopedico protesista trasforma queste informazioni e la prescrizione specialistica in un progetto individuale, scegliendo invasatura, componenti, allineamento e regolazioni.
La qualità della protesi e la preparazione al suo utilizzo devono procedere insieme. Un dispositivo tecnicamente inadeguato, poco tollerabile o non correttamente allineato può limitare il percorso; allo stesso modo, una protesi ben realizzata richiede apprendimento, allenamento e controlli.
È fondamentale iniziare il percorso con una rieducazione globale orientata a ottenere la migliore condizione clinica e funzionale possibile. In parallelo, quando indicato, viene predisposto un trattamento specifico finalizzato all'uso corretto e progressivo della protesi.
Ruoli distinti: visita, diagnosi e prescrizione competono al medico; il trattamento riabilitativo è svolto dai professionisti sanitari abilitati; progettazione, costruzione e adattamento della protesi competono al tecnico ortopedico.
Le fasi e i tempi vengono personalizzati. Ortopedia Ucciero aiuta la persona e la famiglia a orientarsi, organizzando il percorso con i professionisti coinvolti.
Storia, necessità, obiettivi e documentazione già disponibile.
Valutazione medica, indicazione e progetto riabilitativo-assistenziale.
Moncone, misure, mobilità, attività e ambiente di vita.
Rieducazione globale e preparazione all'utilizzo, quando indicate.
Invasatura, componenti e configurazione coerenti con gli obiettivi.
Controllo dell'invasatura, dell'assetto e delle risposte funzionali.
Apprendimento progressivo del corretto utilizzo nelle attività previste.
Controlli, regolazioni, manutenzione e rivalutazione nel tempo.
Non esiste una protesi migliore in assoluto. Esiste la configurazione più appropriata per quella persona, in quel momento, dopo una valutazione specialistica e tecnica completa.
Soluzioni per differenti livelli di amputazione, progettate considerando stabilità, mobilità, sicurezza, dispendio energetico e attività quotidiane.
Dispositivi sviluppati in relazione alle funzioni prioritarie, alle attività della persona e alle possibilità di controllo del sistema.
L'invasatura è l'interfaccia diretta tra corpo e protesi. Forma, materiali, sospensione e distribuzione dei carichi incidono su tollerabilità e controllo.
La tecnologia da sola non basta. Anche il componente più evoluto deve essere integrato in un progetto corretto e in un'invasatura ben realizzata.
Il tecnico protesista valuta volumi, zone di carico e scarico, sospensione, lunghezza, assetto e risposta del dispositivo durante l'utilizzo. Le prove permettono di osservare comfort, stabilità, controllo e funzionalità, apportando le modifiche necessarie.
“Ogni regolazione deve avere un obiettivo concreto: rendere la protesi più controllabile, tollerabile e coerente con la vita della persona.”
Il valore del percorso nasce dal dialogo tra competenze diverse e dalla continuità delle informazioni, sempre con il consenso della persona.
Valuta la condizione clinica, definisce indicazioni, prescrizione e progetto riabilitativo-assistenziale e programma i controlli di propria competenza.
Progetta, realizza, applica e regola la protesi, verificandone invasatura, allineamento, componenti e risposta funzionale.
Seguono la rieducazione globale e il training specifico, lavorando su mobilità, forza, equilibrio, funzione e autonomia secondo il piano clinico.
Accogliamo anche chi ha già iniziato il percorso o ricevuto una protesi presso un altro centro ortopedico e desidera un secondo confronto con il nostro team.
Ascolteremo le difficoltà riscontrate, esamineremo la documentazione disponibile e valuteremo quali approfondimenti possono essere utili. La consulenza non sostituisce una visita medica, non garantisce che sia necessario cambiare dispositivo e non comporta alcun obbligo di affidarsi alla nostra struttura.
Per le persone con difficoltà negli spostamenti possiamo organizzare, su richiesta e secondo disponibilità, il prelievo presso il domicilio e il rientro a casa per gli appuntamenti programmati.
Il servizio è organizzativo e non sostituisce il trasporto sanitario o di emergenza. Zona coperta, modalità, accompagnatore ed eventuali costi devono essere confermati dal personale prima dell'appuntamento.
Per gli aventi diritto, la protesi può essere fornita a carico del Servizio Sanitario Nazionale o dell'INAIL, previa prescrizione e autorizzazione dell'ente competente.
Il nostro personale verifica la documentazione disponibile, spiega i passaggi, assiste nella pratica e coordina le fasi tecniche successive all'autorizzazione. Prescrizione, riconoscimento del diritto e autorizzazione restano di competenza dei professionisti e degli enti preposti.
Via Tagliamento 50 - Palazzo Ravis 81039 Villa Literno (CE)
Telefono:
081 190 273 73
WhatsApp:
389 795 2797
Piazza degli Eroi 80077 Ischia (NA)
La produzione avviene nel laboratorio di Villa Literno. Le fasi tecniche, le prove e i controlli più complessi possono richiedere l'accesso alla sede principale.
Descrivi brevemente la tua situazione e indica la sede preferita. Il personale ti ricontatterà per comprendere il prossimo passo e i documenti utili.
Prima valutazione dopo amputazione o in preparazione alla protesizzazione.
Consulenza per difficoltà o dubbi su una protesi realizzata altrove.
Verifica iniziale della documentazione e assistenza nella procedura.
Richiesta di accompagnamento programmato da e verso il domicilio.
Prescrizione specialistica e progetto riabilitativo-assistenziale, se già disponibili.
Porta la protesi utilizzata, gli accessori e le calzature abituali.
Autorizzazioni, verbali o documenti SSN/INAIL già rilasciati.
Annota le attività importanti e i problemi concreti riscontrati nell'utilizzo.
Sì. Il primo colloquio con il team è gratuito e non comporta obblighi. Eventuali visite mediche, esami o prestazioni successive vengono spiegati e concordati separatamente.
Sì. Puoi richiedere un secondo confronto portando la protesi e la documentazione disponibile. La valutazione serve a comprendere le difficoltà e le possibili fasi successive, senza presumere che il dispositivo debba essere sostituito.
Il medico formula diagnosi, indicazione, prescrizione e progetto clinico. Il tecnico ortopedico valuta gli aspetti costruttivi e funzionali e realizza la protesi sulla base della prescrizione.
Dipende dal livello di amputazione, dalle condizioni del moncone, dal progetto, dalle prove, dal percorso riabilitativo e dalle eventuali autorizzazioni. Una previsione attendibile viene fornita dopo le valutazioni iniziali.
Per gli aventi diritto, la fornitura può essere autorizzata dal SSN previa prescrizione dello specialista competente e autorizzazione dell'ASL. L'effettiva copertura dipende dai requisiti e dalla procedura applicabile.
Sì, quando la fornitura rientra nel percorso dell'assistito INAIL. Il personale supporta la verifica dei documenti e il coordinamento con l'ente, ferma restando la competenza autorizzativa dell'INAIL.
Il bisogno e il programma vengono stabiliti dai professionisti sanitari sulla base della condizione individuale. Preparazione globale e training specifico sono spesso parti importanti del percorso protesico.
Sì. Il follow-up tecnico permette di verificare invasatura, allineamento, componenti e cambiamenti della persona, programmando regolazioni o ulteriori valutazioni quando necessarie.
Possiamo organizzare un accompagnamento programmato da e verso il domicilio, secondo zona e disponibilità. Non è un servizio di emergenza né un trasporto sanitario; condizioni ed eventuali costi vengono confermati dal personale.
Sì, con una prima consulenza su appuntamento. Progettazione, lavorazioni e prove più complesse vengono svolte presso il laboratorio di Villa Literno.
Raccontaci la tua situazione. Ti aiuteremo a comprendere il prossimo passo, coordinando le competenze necessarie con l'obiettivo della massima autonomia realisticamente possibile.